News

Il punk californiano conquista la Capitale: gli Offspring infiammano il Rock in Roma con la loro unica data italiana

today9 Giugno 2026 35

Sfondo
share close

Il punk californiano conquista la Capitale: gli Offspring infiammano il Rock in Roma con la loro unica data italiana

Il giorno più atteso dai fan del punk rock è finalmente arrivato. Gli Offspring sbarcano a Rock in Roma per quella che rappresenta la loro unica, imperdibile esibizione nel nostro Paese. La storica formazione californiana torna a riabbracciare il pubblico italiano a pochi mesi di distanza dal travolgente concerto dello scorso settembre all’Unipol Forum di Milano, dove dodicimila spettatori avevano fatto registrare un sold out memorabile. A rendere la serata ancora più speciale ci pensano gli A Day To Remember, una delle band più amate a livello internazionale nell’ambito metalcore e pop punk, che ha il compito di scaldare il palco portando dal vivo i pezzi del loro ultimo lavoro e i grandi classici della loro carriera.

Con oltre trent’anni di attività sulle spalle e trentasei milioni di dischi venduti, la band guidata dal cantante Dexter Holland e dal chitarrista Noodles dimostra una longevità artistica micidiale, capace di unire sotto lo stesso palco generazioni diverse di appassionati. Accanto ai due leader storici, l’attuale formazione vede schierati Todd Morse al basso, Brandon Pertzborn alla batteria e il polistrumentista Jonah Nimoy. Oltre ai cavalli di battaglia che hanno ridefinito il genere negli anni Novanta, il gruppo porta in scena l’energia viscerale del nuovo album Supercharged, un disco che esplora la frenesia dei nostri tempi e che si rifà al sound di colossi come Ac/Dc e Operation Ivy.

Per quanto riguarda i brani che risuoneranno nella Capitale, la scaletta si preannuncia come un concentrato di pura adrenalina che ripercorre i momenti chiave di una discografia immensa, da Smash fino ai successi più recenti. Il pubblico romano si prepara a saltare sulle note di inni generazionali del calibro di Come Out and Play, All I Want, Want You Bad e l’immancabile Bad Habit. Non mancheranno le incursioni ironiche e commerciali che hanno dominato le radio di tutto il mondo, come Why Don’t You Get a Job? e Pretty Fly (for a White Guy), fino ad arrivare alla potentissima infilata finale affidata a The Kids Aren’t Alright, You’re Gonna Go Far, Kid e alla storica Self Esteem. Un viaggio nel tempo ad altissima velocità che conferma gli Offspring tra le leggende assolute del rock mondiale.

Scritto da: Anna Silvestro

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


vIENI A TROVARCI

Scarica la nostra app

Scarica la nostra APP