Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
RDE+39 Broadcasting
play_arrow
Sound Opinions Yana Bolder
Il tempo non corre veloce quanto lui. Al Mandalika International Street Circuit, il mito di Valentino Rossi è tornato a farsi carne, asfalto e adrenalina. In un test privato targato VR46 Academy e Pertamina, il nove volte iridato ha dimostrato che la velocità non è un mestiere, ma un tratto del DNA.
Nonostante il ritiro nel 2021, Valentino è sceso in pista insieme ai “suoi” ragazzi dell’Academy per preparare la stagione 2026. Mentre i campioni di oggi spremevano il massimo dalle loro moto di serie — da Pecco Bagnaia su Ducati a Marco Bezzecchi su Aprilia — Rossi è tornato a pennellare le curve in sella alla sua iconica Yamaha R1 GYTR.
I numeri del Mito
Il cronometro non mente e racconta una storia di pura classe cristallina. Ecco i tempi registrati durante la sessione:
Pecco Bagnaia 1:33.557
Valentino Rossi 1:35.435
Scendere sotto il muro dei due secondi di distacco dai piloti d’élite a 46 anni, e con la saggezza di chi oggi è padre di due figli, è un risultato tecnicamente mostruoso.
Mandalika, che ha celebrato l’ascesa di nuovi talenti come Fermin Aldeguer, si è fermata per ammirare il “ponte” tra il passato leggendario e il futuro del motociclismo. Vedere il numero 46 ancora così efficace in piega è stata una lezione di stile e longevità: Valentino ha ribadito che si può anche smettere di gareggiare nel Mondiale, ma l’anima del pilota resta immortale.
motori/motor-sport/motogp
Scritto da: Roberta Loria
today17 Febbraio 2026 4 1
rde+39 la radio
Commenti post (0)