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Sound Opinions Yana Bolder
Il Parco Archeologico delle Mura Greche si prepara a trasformarsi ancora una volta nel cuore pulsante della protesta e della speranza per la tredicesima edizione dell’Uno Maggio Taranto Libero e Pensante. Non è solo un concerto ma un grido collettivo che quest’anno sceglie come bussola il messaggio di Vittorio Arrigoni restiamo umani a quindici anni dalla sua scomparsa a Gaza. La direzione artistica guidata da Michele Riondino insieme a Diodato Roy Paci e Valentina Petrini ha messo in piedi un cast che unisce l’energia dei Subsonica alla poesia di Brunori Sas portando sul palco non solo note ma riflessioni profonde sui diritti e sulla salute.
L’evento coordinato dai volti storici Andrea Rivera Martina Martorano e Serena Tarabini vedrà anche la partecipazione della giornalista Maria Cristina Fraddosio per curare i momenti di approfondimento politico più delicati. Tra gli interventi della società civile spicca il nome di Francesca Albanese figura centrale per parlare di diritti umani in contesti difficili come la Palestina mentre lo sguardo della manifestazione si allargherà verso Cuba e l’Iran. Sarà una giornata di condivisione totale dove la musica dei grandi nomi del panorama italiano farà da collante a un dibattito necessario che parte da Taranto per abbracciare le emergenze del mondo intero in una maratona di partecipazione attiva e solidarietà.
Scritto da: Anna Silvestro
today25 Aprile 2026 16 3
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