Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
RDE+39 Broadcasting
play_arrow
Sound Opinions Yana Bolder
La riscoperta della spensieratezza e del desiderio è al centro del percorso attuale di Noemi, che si appresta a vivere un’estate ricca di concerti nelle piazze italiane grazie al suo nuovo singolo intitolato Tu cosa fai questa sera. Questa rinnovata leggerezza non è però una dote innata, bensì una conquista faticosa arrivata dopo anni di insicurezze. La cantante racconta infatti di essere nata vecchia, ricordando il suo passato da adolescente timida e introversa che trascorreva il tempo chiusa in camera a disegnare manga, convinta di non avere un posto nel mondo. Quella timidezza ha rischiato persino di frenare la sua carriera musicale, iniziata solo intorno ai vent’anni, ma oggi quella ragazzina insicura ha lasciato il posto a una donna consapevole e fiera della propria identità.
Nel nuovo brano si avverte anche un esplicito e affettuoso omaggio a Raffaella Carrà, con cui Noemi ha condiviso l’esperienza televisiva a The Voice. Di quella leggenda della televisione la cantante conserva ricordi preziosi, dalla scaramanzia nei camerini fino alla profonda dedizione per il lavoro. Soprattutto, l’experience accanto alla Carrà le ha insegnato l’importanza di curare la propria immagine non come un guscio vuoto, ma come una forma di fedeltà e rispetto verso se stessi e il proprio pubblico. Questa solidità interiore permette oggi a Noemi di affrontare con distacco la pressione dei numeri digitali e la cattiveria degli hater, spostando invece l’attenzione sulla necessità di tutelare i più giovani dai pericoli del cyberbullismo.
Il discorso sulla libertà si estende anche al ruolo pubblico dell’artista e al dibattito sollevato da Francesco De Gregori sull’opportunità che i cantanti si esprimano o meno sulla politica. Noemi, che in passato si è spesa in prima persona per i diritti civili, sostiene che ognuno debba sentirsi libero di manifestare il proprio pensiero, ma rifiuta categoricamente l’obbligo morale all’esposizione forzata imposto dall’opinione pubblica, convinta che l’arte rischi di morire se scivola nel conformismo. Tra aneddoti divertenti legati al suo passato da studentessa di cinema, come il pranzo con Nanni Moretti che scelse un suo brano per un film, Noemi guarda oggi al futuro con una maturità che le permette di vivere le emozioni e le relazioni estive con la giusta spensieratezza, accettando le cose per quello che sono e godendosi appieno il presente.
Scritto da: Anna Silvestro
Commenti post (0)