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Sound Opinions Yana Bolder
La paura di non poter più salire su un palco e cantare davanti al proprio pubblico è ormai un lontano ricordo per Jon Bon Jovi. Il frontman della storica band, oggi sessantaquattrenne, ha annunciato con gioia di essere completamente guarito dopo il delicato intervento chirurgico subìto a causa dell’atrofizzazione di una corda vocale. Quattro anni fa la diagnosi medica aveva gettato l’artista in uno stato di profonda confusione e preoccupazione, soprattutto perché, come ha tenuto a precisare, ha sempre studiato e curato la propria tecnica vocale senza mai lasciarsi andare a eccessi che potessero danneggiare la sua voce. Quel momento così buio ha però cambiato radicalmente la sua prospettiva di vita, costringendolo a fermarsi, a smettere di pensare costantemente al futuro e a iniziare a vivere davvero il presente, imparando a essere grato per le piccole cose quotidiane come un semplice raggio di sole.
Questo lungo percorso di recupero ha visto la rockstar circondata dal supporto instancabile e profondo di tutti i membri dei Bon Jovi, che non lo hanno mai abbandonato e lo hanno sostenuto in ogni singola prova, rendendo il legame all’interno della band ancora più solido e viscerale. Con la guarigione ormai certificata e il ritorno in tour fissato per il mese di luglio, il cantante ha voluto anche rendere omaggio alle sue storiche radici nel New Jersey, spiegando come quel luogo abbia forgiato la sua identità e la sua etica del lavoro. Crescere all’ombra della vicina e immensa New York ha acceso in lui l’ambizione e l’ispirazione per puntare in alto, ma è stata la terra d’origine a insegnargli il valore del sacrificio e del sudore, elementi fondamentali che oggi lo riportano sul palco più forte e consapevole di prima.
Scritto da: Anna Silvestro
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