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Sound Opinions Yana Bolder
La notte più attesa della musica mondiale ha emesso i suoi verdetti. I Grammy Awards 2026 si chiudono con una cerimonia che segna un punto di svolta definitivo: la musica contemporanea non è mai stata così fluida, globale e audace.
Dalle contaminazioni urban al pop più raffinato, ecco chi ha portato a casa i premi più prestigiosi di questa edizione.
Il momento più alto della serata è stato senza dubbio la vittoria di Bad Bunny. Con il suo album “Debí Tirar Más Fotos”, l’artista portoricano conquista il premio come Album dell’anno, confermando che la musica latina non è più un fenomeno di nicchia, ma il vero cuore pulsante del mercato globale. Un traguardo storico che premia un progetto visivo e sonoro senza precedenti.
Il premio Record dell’anno va a una coppia che ha fatto tremare le classifiche: Kendrick Lamar e SZA con “Luther”. Una collaborazione magistrale che fonde lirismo profondo e melodie avvolgenti, diventando istantaneamente un classico moderno.
Il pop parla chiaro quest’anno: talento e vulnerabilità pagano sempre.
Non poteva mancare l’icona assoluta: Lady Gaga si porta a casa il grammofono d’oro per il Miglior album pop con “Mayhem”. Un disco energico, caotico e brillante che ha ridefinito ancora una volta i canoni del genere.
I vincitori di quest’anno rappresentano un’importante evoluzione nella musica contemporanea. La crescente presenza della musica latina e la capacità degli artisti di mescolare generi diversi dimostrano che il panorama musicale è più vivo e inclusivo che mai.
E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con i vincitori o avreste voluto vedere qualcun altro sul podio? Fatecelo sapere, attendiamo i vostri messaggi nella sezione Live Chat!
La Redazione
Scritto da: Roberta Loria
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