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Arriva su Prime Video una storia che sembra parlare a un’intera generazione ed è quella di Matilde Gioli protagonista di Non è un paese per single il nuovo film tratto dal bestseller di Felicia Kingsley. L’attrice interpreta Elisa una madre single immersa nella splendida cornice del Chianti ma è proprio il tema della famiglia e della scelta di stare soli a diventare il cuore pulsante del racconto. In un’Italia che affronta minimi storici per quanto riguarda le nascite Matilde Gioli si confessa con onestà ammettendo che da piccola sognava di diventare mamma molto giovane e di avere tanti figli. Oggi a 37 anni si ritrova senza bambini con relazioni finite alle spalle e una carriera intensa che ha assorbito gran parte delle sue energie. L’attrice riflette su come la società attuale spinga verso l’egoismo del singolo e su quanto sia difficile trovare il tempo materiale per investire in un rapporto profondo quando il lavoro occupa ogni spazio disponibile.
Non si tratta però solo di una questione di ambizione personale perché come sottolinea la regista Laura Chiossone la denatalità è spesso una questione di sopravvivenza in un Paese che non investe abbastanza nelle politiche sociali. Il carico di cura che ricade quasi interamente sulle spalle delle donne sia per i figli che per gli anziani rende la scelta di restare single quasi obbligata per riuscire a restare a galla. Accanto a Matilde troviamo Cristiano Caccamo che interpreta un giovane rampante portando a galla un altro grande problema moderno ovvero l’ansia da prestazione sociale. Caccamo racconta di come la sua generazione sia costantemente spinta a performare e a cimentarsi in mille attività diverse per sentirsi all’altezza perdendo a volte di vista il valore delle relazioni umane.
Il film disponibile dall’8 maggio prova quindi a esplorare il non detto dei rapporti contemporanei cercando di capire se in questo mondo così frenetico ci sia ancora spazio per immaginare una famiglia numerosa o se Belvedere in Chianti resterà solo un sogno lontano per chi non riesce a trovare il tempo di amare e di aprirsi davvero all’altro senza la paura di fallire ancora.
Scritto da: Anna Silvestro
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