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Il gigante buono che sapeva ballare: Cinecittà World si prepara a festeggiare Bud Spencer

today19 Giugno 2026 3

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Il gigante buono che sapeva ballare: Cinecittà World si prepara a festeggiare Bud Spencer

A dieci anni dalla sua scomparsa, il mito di Bud Spencer continua a unire intere generazioni con la stessa forza dirompente dei suoi celebri cazzotti cinematografici. Il grande tributo a Carlo Pedersoli è iniziato ufficialmente alla Casa del Cinema di Roma con una proiezione speciale di Lo chiamavano Trinità, alla presenza di familiari e amici di sempre come Ricky Tognazzi e Massimo Ghini. È stato solo il primo assaggio di una grande festa collettiva che dal ventisei al ventotto giugno trasformerà il parco di Cinecittà World in un vero e proprio regno dedicato all’attore, tra spettacoli di stuntman, match di wrestling e le storiche colonne sonore degli Oliver Onions.

Dietro la fisionomia imponente del gigante burbero si nascondeva in realtà un uomo straordinariamente agile, un ex campione di nuoto e pallanuoto che ha rivoluzionato la commedia italiana insieme all’amico fraterno Terence Hill. I figli Giuseppe e Cristiana Pedersoli lo ricordano oggi con grandissimo affetto, sottolineando la sua incredibile capacità di muoversi con la leggerezza di un ballerino nonostante la stazza. Giuseppe confessa che inizialmente il dialogo con lui non era sempre semplice, proprio a causa di una mentalità fin troppo giovane e sognatrice, ma col tempo è emerso tutto il suo istinto protettivo e il profondo valore che attribuiva al rispetto per gli altri.

Il legame tra Bud e Terence Hill resta una magia inspiegabile persino per loro stessi, un’alchimia nata sul set e durata trent’anni che ancora oggi tiene unita la famiglia. Anche i colleghi del cinema ne conservano un ricordo indelebile, a partire da Ricky Tognazzi, che rievoca i pomeriggi trascorsi da Bud insieme a suo padre Ugo, fino a Massimo Ghini, che lo considerava un vero idolo sportivo fin dai tempi della pallanuoto. Questa tre giorni romana non sarà quindi una semplice commemorazione nostalgica, ma un evento interattivo dove i fan diventeranno i veri protagonisti per celebrare un uomo che, parlando sottovoce, è riuscito a conquistare il cuore di tutto il mondo.

Scritto da: Anna Silvestro

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