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Sound Opinions Yana Bolder
La notte dei David di Donatello 2026 ha regalato uno di quei momenti destinati a restare impressi nella memoria collettiva non solo per il valore artistico ma per la forza civile delle parole pronunciate sul palco di Cinecittà Lino Musella ha trionfato come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione nel film Nonostante trasformando il momento del ritiro del premio in un potente manifesto politico e culturale l attore ha iniziato il suo intervento citando un mostro sacro come Robert De Niro definendo il cinema insieme al teatro alla musica e alla poesia come una vera e propria minaccia per gli autocrati fascisti rivendicando il ruolo dell arte come spazio di libertà e resistenza il discorso è poi proseguito con un ringraziamento sentito e inaspettato alle donne e agli uomini della Global Sumud Flotilla un omaggio a chi si espone quotidianamente contro gli orrori del mondo e le ingiustizie internazionali in un clima di grande attenzione e partecipazione da parte della platea Musella ha voluto sottolineare l importanza di non restare indifferenti davanti ai conflitti e alle sofferenze umane promettendo di voler essere degno del riconoscimento ricevuto continuando a esporsi sia sulla scena che nella vita reale il momento più forte è arrivato però proprio in chiusura quando con estrema fermezza e senza giri di parole l attore ha gridato il suo appello per una Palestina libera segnando profondamente un edizione dei David già molto orientata ai temi della responsabilità sociale e del dialogo tra cultura e attualità politica
Scritto da: Anna Silvestro
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