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Sound Opinions Yana Bolder
A soli diciott’anni Lorenzo Salvetti ha già vissuto due vite artistiche e ieri sera ha chiuso il cerchio nel modo più bello, sollevando la coppa di Amici 25. Il giovane cantautore e polistrumentista di Verona, pupillo di Lorella Cuccarini, ha trionfato nella finalissima del talent show di Maria De Filippi confermando i pronostici che lo vedevano favorito fin dal primo giorno. Per lui si tratta di una vera e propria consacrazione, arrivata dopo un percorso intenso e non privo di ostacoli.
Il pubblico più attento si ricordava sicuramente di lui. Solo un anno fa, infatti, Lorenzo incantava i giudici di X Factor 2024 con una emozionante versione di “Poetica” di Cesare Cremonini. Sotto la guida di Achille Lauro era riuscito ad arrivare fino alla finalissima di Napoli, classificandosi quarto e diventando uno dei finalisti più giovani di sempre nella storia del programma. Eppure, dietro i riflettori di quel primo successo si era nascosto un momento difficile.
Lorenzo ha raccontato di aver vissuto un periodo di forte confusione e di blocco creativo subito dopo la fine del programma, un limbo da cui sembrava impossibile uscire. La svolta è arrivata con la decisione coraggiosa di rimettersi totalmente in gioco, diventando il primo ex finalista di X Factor a varcare la porta della scuola di Amici a così breve distanza.
Una scommessa decisamente vinta. Nella scuola Lorenzo ha ritrovato la sua bussola e ha firmato pezzi come “Stupida vita” e “Dimmelo tu”, capaci di scalare subito le classifiche e di fargli conquistare il prestigioso Premio Spotify Singles. Il suo mix tra il classico cantautorato italiano e le sonorità più moderne ha convinto tutti, trasformando quella confusione in pura energia creativa e regalandogli una vittoria storica che segna l’inizio di una nuova carriera.
Scritto da: Anna Silvestro
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