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Sound Opinions Yana Bolder
C’è un momento preciso in cui una storia finisce ma la testa proprio non ne vuole sapere di chiudere il capitolo ed è esattamente in quella terra di mezzo che nasce Ricordi il nuovo singolo di Blanco insieme a Elisa disponibile da oggi 27 marzo su tutte le piattaforme digitali. Il brano arriva come un colpo di scena a pochissimi giorni dal lancio di Ma’ il nuovo album dell’artista bresciano atteso per il 3 aprile e si porta dietro un carico di emozioni nato anni fa tra i viaggi di Riccardo tra Londra e Parigi. Nonostante il tempo passato la canzone ha mantenuto intatta quella rabbia malinconica tipica di chi si sveglia con le farfalle nello stomaco ma che invece di volare sembrano rimaste chiuse in una stanza a girare a vuoto.
La collaborazione con Elisa non è il classico duetto da classifica ma un incontro vero tra due anime di provincia che si riconoscono nella stessa fragilità e Blanco non ha mai nascosto la stima per un’artista che definisce autentica e intensa capace di dare al pezzo una stratificazione profonda. Le loro voci si intrecciano come se fossero due punti di vista della stessa ferita o forse la stessa persona che parla a se stessa cercando di convincersi che non è ancora finita anche se il riflesso negli occhi dell’altro non è più quello di una volta. È un pezzo che parla di promesse di ritorno che suonano come schiaffi dentro i sogni e di quella voglia disperata di non volere un’altra vita se non quella che si sta sgretolando tra le dita.
Con questo singolo Blanco mette un altro tassello importante in una carriera che lo ha visto passare dai successi di Blu celeste al trionfo di Sanremo fino ai palchi dell’Eurovision e ora si prepara a portare questa nuova energia nel suo primo tour nei palazzetti che partirà ad aprile toccando le principali città italiane da Milano a Napoli. Ricordi è il racconto di quello che resta quando il vento si porta via qualcuno dietro una collina lasciandoci addosso solo la luce di un faro prima di affondare e la sensazione che nonostante tutto sia impossibile non volersi ancora bene.
Scritto da: Anna Silvestro
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