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Sound Opinions Yana Bolder
Il cinema a volte fa miracoli e questa volta a brindare è una piccola cantina spagnola di Toledo che si è ritrovata catapultata sul tetto del mondo grazie alla notte degli Oscar 2026 dove il film Una battaglia dopo l’altra ha fatto il pieno di statuette portandone a casa ben sei tra cui miglior film e miglior regia. Ma la vera sorpresa non è stata solo la prova magistrale di Sean Penn o la regia di Paul Thomas Anderson quanto una bottiglia apparsa in una delle scene più intense del film proprio tra le mani di Leonardo DiCaprio che sorseggia un rosso dall’etichetta decisamente curiosa. Non parliamo di uno champagne stellare o di un vino francese dal costo proibitivo ma di un prodotto pop fresco e biologico che costa meno di dieci euro e che ha una storia che sembra uscita da una sceneggiatura originale.
Il vino si chiama Los conejos malditos ovvero i conigli maledetti ed è prodotto dalla cantina Bodegas Más Que Vinos che ha scelto questo nome con una buona dose di ironia perché i vigneti da cui nasce sono i preferiti dai conigli della zona che ne mangiano i germogli riducendo drasticamente la produzione. I proprietari della cantina hanno scoperto quasi per caso dai loro importatori americani che il loro Tempranillo non filtrato e senza affinamento in legno era finito sul set più importante dell’anno diventando il simbolo di un modo di bere moderno e senza troppi fronzoli che piace tantissimo ai giovani. Con il suo tappo a vite e la grafica accattivante questo vino nato da una difficoltà naturale è diventato il simbolo della rinascita pop del settore dimostrando che per conquistare una stella del cinema come DiCaprio e il pubblico mondiale a volte basta un’idea geniale e un sapore autentico che sa di terra e di libertà.
Scritto da: Anna Silvestro
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