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Take that la verità shock tra successi mondiali e abissi privati

today23 Febbraio 2026 3

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Take That: la verità shock tra successi mondiali e abissi privati

Se anche tu hai passato i pomeriggi degli anni Novanta a tappezzare la camera con i loro poster questa è la notizia che ti farà correre subito sul divano perché su Netflix è appena uscita una docu-serie sui Take That che promette di lasciarti senza fiato. Non aspettarti il solito tributo luccicante a base di pop e coreografie coordinate perché stavolta Gary, Mark e Howard hanno deciso di vuotare il sacco raccontando quello che succedeva davvero dietro le quinte quando le luci dei riflettori si spegnevano e restavano solo dei ragazzi troppo giovani per gestire una fama così devastante.

Il cuore del racconto è ovviamente il rapporto tormentato con Robbie Williams che all’epoca stava scivolando in un baratro di alcol e droghe senza che i suoi compagni riuscissero a capire la gravità della situazione. Gary Barlow confessa oggi con un peso sul cuore di non essersi accorto che il bullo del gruppo era in realtà la persona più fragile e insicura di tutte mentre Mark Owen ricorda ancora con amarezza quel ritorno da Glastonbury che segnò l’inizio della fine con Robbie che si presentò alle prove completamente fuori controllo portando alla rottura definitiva in una manciata di ore.

Ma il bello o forse il brutto di questo documentario è scoprire cosa è successo dopo il 1995 quando la bolla è scoppiata lasciando i restanti membri della band a fare i conti con una realtà durissima. Howard Donald confessa senza filtri di aver toccato il fondo della depressione arrivando a pensare al suicidio sulle rive del Tamigi mentre i risparmi finivano e la sensazione di non essere più nessuno diventava insopportabile. Anche Gary Barlow non nasconde i suoi demoni parlando apertamente della bulimia e di quell’anno intero passato chiuso in casa per sfuggire al giudizio della gente mentre il successo solista di Robbie lo schiacciava come un macigno.

È una storia di cadute dolorose ma anche di una rinascita incredibile fatta di viaggi a Los Angeles per fare pace e di abbracci ritrovati che hanno permesso alla band di tornare sul palco con una consapevolezza tutta nuova. Se vuoi capire cosa significhi davvero crescere sotto l’occhio di un ciclone mediatico senza avere gli strumenti per proteggerti questa serie è una tappa obbligatoria che ti farà vedere i tuoi idoli di gioventù sotto una luce molto più umana e vicina alla realtà di quanto avresti mai immaginato.

Fonte: Vanity Fair

Scritto da: Anna Silvestro

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