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Sound Opinions Yana Bolder
Dimenticate i vecchi film e preparatevi a rimettere la sciarpa della vostra casata perché Hogwarts sta per riaprire i battenti in una veste completamente nuova. HBO ha finalmente rotto il silenzio lanciando il primo teaser di quella che si preannuncia come l’operazione nostalgia più ambiziosa dei prossimi anni.
La data da segnare sul calendario è il Natale del 2026, quando la prima stagione composta da otto episodi debutterà su HBO Max portandoci di nuovo tra i corridoi della scuola di magia più famosa del mondo. L’obiettivo dichiarato è quello di ripartire dalle origini esplorando Harry Potter e la Pietra Filosofale con una profondità che il cinema non ha mai potuto permettersi, recuperando sottotrame e dettagli dei libri che i fan sognano di vedere sullo schermo da decenni.
Il passaggio di testimone non sarà però indolore dato che i volti storici di Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint lasceranno il posto a una nuova generazione di attori. Sarà il giovanissimo Dominic McLaughlin a interpretare Harry, accompagnato da Arabella Stanton nei panni di Hermione e Alastair Stout in quelli di Ron. Ma è il cast degli adulti a far girare la testa: avremo giganti come John Lithgow nel ruolo del preside Silente e Janet McTeer in quello della professoressa McGranitt, mentre l’imponente Nick Frost prenderà il posto di Robbie Coltrane per dare vita a Hagrid. Resta ancora il massimo riserbo su chi presterà il volto al Signore Oscuro, un mistero che sta già scatenando le teorie più assurde sul web.
Nonostante l’entusiasmo però l’atmosfera attorno al progetto è elettrica e non sempre in senso positivo. La serie nasce infatti in un mare di polemiche che vanno dalle posizioni personali di J.K. Rowling alle reazioni feroci di una parte del pubblico verso le scelte del casting. Paapa Essiedu, scelto per l’iconico ruolo di Severus Piton, è già finito nel mirino di attacchi inaccettabili sui social, a dimostrazione di quanto l’immaginario di Harry Potter sia diventato un terreno di scontro culturale sensibilissimo.
Eppure la sensazione è che il richiamo del Binario 9 e 3/4 sia ancora troppo forte per essere ignorato. Tra chi teme che si rovini un mito e chi non vede l’ora di perdersi di nuovo nei castelli scozzesi, una cosa è certa: la magia sta tornando e questa volta promette di restare con noi per molto tempo.
Scritto da: Anna Silvestro
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