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Sound Opinions Yana Bolder
Oggi festeggiamo la Giornata mondiale del sonno e non è solo una data sul calendario ma un invito a fermarci un attimo per capire quanto conta davvero chiudere gli occhi e riposare sul serio Spesso pensiamo che dormire sia tempo perso o un lusso che non possiamo permetterci tra mille impegni ma la realtà è che il sonno è un pilastro della salute esattamente come mangiare bene o fare movimento Eppure i dati ci dicono che in Italia siamo un popolo di insonni con milioni di persone che faticano a prendere sonno o che si svegliano continuamente durante la notte sentendosi distrutti già al mattino
Tra i problemi più diffusi ci sono le apnee notturne che sono dei piccoli blocchi del respiro mentre dormiamo e che spesso ignoriamo pensando sia solo un forte russare ma che in realtà affaticano tantissimo il nostro cuore C’è poi un fenomeno curioso che gli esperti chiamano social jetlag e succede quando durante la settimana puntiamo la sveglia presto per correre al lavoro mentre nel weekend dormiamo fino a tardi per recuperare Questo salto continuo di orari confonde il nostro orologio interno proprio come se facessimo un viaggio intercontinentale ogni venerdì e ci lascia stanchi e di cattivo umore
Le donne in particolare vivono un rapporto complicato con il cuscino a causa dei cambiamenti ormonali che avvengono durante la gravidanza o con l’arrivo della menopausa rendendo il riposo più leggero e frammentato Ma la buona notizia è che non dobbiamo rassegnarci a restare svegli a guardare il soffitto perché esistono piccole abitudini che fanno la differenza come curare l’igiene del sonno evitando schermi luminosi prima di coricarsi e cercando di mantenere orari regolari Investire in un buon riposo non significa solo evitare le occhiaie ma proteggere il nostro cervello e la nostra memoria per il futuro perché una mente che riposa è una mente che resta giovane più a lungo
Scritto da: Anna Silvestro
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