Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
RDE+39 Broadcasting
play_arrow
Sound Opinions Yana Bolder
Si è spenta a 76 anni Enrica Bonaccorti un volto che per decenni ha tenuto compagnia a milioni di persone con quel garbo raro e quell’eleganza naturale che la rendevano una di famiglia per tutti noi. La notizia della sua scomparsa avvenuta in una clinica romana a causa delle complicazioni di un tumore al pancreas diagnosticato meno di un anno fa lascia un vuoto profondo nel mondo dello spettacolo e nel cuore di chi l’ha amata fin dai tempi di Pronto chi gioca e delle sue storiche conduzioni in Rai e Mediaset. Enrica non era solo una conduttrice straordinaria ma una donna dai mille talenti capace di scrivere testi indimenticabili come La lontananza insieme a Domenico Modugno e di affrontare la vita sempre a testa alta con quella forza che l’aveva portata a crescere da sola l’amata figlia Verdiana.
Negli ultimi mesi nonostante la malattia non aveva mai perso il sorriso decidendo di condividere il suo percorso difficile sui social e in televisione per dare coraggio agli altri e invitare tutti alla prevenzione. Proprio un mese fa nella sua ultima apparizione televisiva da Caterina Balivo appariva serena e orgogliosa dei suoi successi e della sua famiglia mentre lavorava alla sua autobiografia per lasciare un segno ancora più profondo della sua sensibilità. Il ricordo dei colleghi da Mara Venier a Renato Zero fino a Rosario Fiorello che l’ha omaggiata cantando i suoi versi alla radio testimonia quanto fosse stimata non solo come professionista ma come essere umano capace di un’ironia e di una profondità fuori dal comune. Sabato pomeriggio Roma le darà l’ultimo saluto nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo dove amici e fan potranno stringersi intorno alla sua storia fatta di talento discrezione e quella bellezza interiore che non svanirà con la sua partenza.
Scritto da: Anna Silvestro
Commenti post (0)