Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
RDE+39 Broadcasting
play_arrow
Sound Opinions Yana Bolder
L’isola di Capri si è stretta in un abbraccio commosso per dare l’ultimo saluto a Peppino di Capri scomparso all’età di 86 anni dopo una lunga malattia. I funerali si sono svolti nella chiesa di Santo Stefano dove il feretro in legno chiaro ricoperto di rose gialle è stato accolto dalle note di Bach e dai figli dell’artista. Tra la folla che ha riempito la chiesa e la celebre piazzetta dove è stato allestito un maxischermo per permettere a tutti di seguire la cerimonia erano presenti anche grandi nomi dello spettacolo e delle istituzioni come Aurelio De Laurentiis, Luca di Montezemolo e Diego Della Valle a testimonianza dell’enorme vuoto lasciato dal cantante. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino fermando ogni attività dell’isola compresi i bar della piazza che hanno ritirato i tavolini in segno di profondo rispetto.
Ad accompagnare l’uscita della bara è stata la melodia de Il sognatore la canzone che lo stesso artista poco prima di morire aveva confessato al figlio Edoardo essere la sua preferita tra le oltre cinquecento incise nella sua straordinaria carriera. Questo brano con la sua malinconia elegante rappresenta una vera e propria autobiografia musicale capace di raccontare l’anima di un musicista unico. Definito dalla Treccani come il senatore evergreen della musica italiana Peppino di Capri ha saputo fare da ponte tra Carosone e Pino Daniele traghettando la tradizione napoletana verso le sonorità moderne del rock e del twist americano tanto che all’epoca si diceva che con lui la canzone partenopea avesse indossato la minigonna.
Dai primi passi al pianoforte a soli quattro anni fino alle storiche esibizioni come spalla dei Beatles nella loro tournée italiana Peppino di Capri ha venduto oltre trentacinque milioni di dischi e collezionato successi immortali come Champagne e Roberta. Con la sua scomparsa il mondo della cultura e colleghi storici come Gianni Morandi Renato Zero e Iva Zanicchi piangono non solo un grandissimo innovatore della musica leggera ma anche un uomo perbene solido e profondamente legato alle sue radici. Le sue canzoni continueranno a risuonare portando in giro per il mondo quell’inconfondibile tocco di classe che ha fatto innamorare intere generazioni.
Scritto da: gestione
Commenti post (0)