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Sound Opinions Yana Bolder
Il mondo della musica piange una delle sue icone più amate. Si è spenta all’età di 75 anni Bonnie Tyler, la cantante gallese che con il suo timbro unico, potente e meravigliosamente rauco ha segnato in modo indelebile la colonna sonora degli anni Settanta e Ottanta. La notizia della sua scomparsa, avvenuta in un ospedale in Portogallo a causa di una grave malattia per cui era in cura da tempo, è stata confermata dalla famiglia e dal suo team attraverso una nota ufficiale che ha subito fatto il giro del mondo, lasciando un vuoto immenso tra i fan.
Nata come Gaynor Hopkins nel 1951, l’artista ha costruito una carriera straordinaria lunga oltre quarant’anni. Se i primi successi erano arrivati già alla fine degli anni Settanta, la vera e propria consacrazione globale è datata 1983 grazie a un capolavoro assoluto, ovvero quel brano monumentale scritto da Jim Steinman intitolato Total Eclipse of the Heart. Quella canzone non solo dominò le classifiche di tutto il pianeta, ma è diventata un simbolo eterno di un’intera epoca musicale.
Subito dopo è arrivata un’altra perla indimenticabile come Holding Out for a Hero, un pezzo travolgente inizialmente legato al film cult Footloose e poi riscoperto e amato da tantissime generazioni successive attraverso il cinema, la televisione e la pubblicità. Negli ultimi mesi la sua salute era peggiorata drasticamente, portandola a un ricovero d’urgenza in Portogallo per un delicato intervento chirurgico e a un successivo ricovero in terapia intensiva che purtroppo non è bastato a salvarla. Oggi ci lascia una guerriera del palco, ma la sua voce immortale continuerà a risuonare per sempre nell’immaginario collettivo.
Scritto da: gestione
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