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Sound Opinions Yana Bolder
Il Komandante ha fatto di nuovo centro e ha salutato il suo pubblico con le ultime due date pazzesche al Bluenergy Stadium di Udine chiudendo in bellezza un tour che ha fatto registrare numeri da capogiro con oltre tre milioni di biglietti venduti nelle ultime cinque edizioni e tutto è iniziato un mese fa a Rimini con l’energia travolgente di Vado al massimo per poi toccare città dove il rocker non si faceva vedere da un sacco di tempo come Olbia Bari Ancona e la stessa Udine mantenendo la promessa di andare a suonare praticamente sotto casa dei suoi fan in stadi e spazi più intimi e raccolti rispetto al solito
La vera sorpresa di quest’anno è stata la scaletta perché Vasco ha deciso di rispolverare quelle canzoni meno battute e quasi dimenticate della sua discografia scritte tra la fine degli anni settanta e gli ottanta regalando emozioni fortissime ai fan della vecchia guardia e facendo scoprire perle assolute come Fegato spappolato Sono ancora in coma e Alibi alle nuove generazioni oltre a una versione totalmente rivisitata in chiave punk della stessa Vado al massimo supportato da una macchina organizzativa mastodontica che conta più di cento persone al seguito capaci di smontare e rimontare il palco a tempo di record
Ma non c’è nemmeno il tempo di riprendere il fiato perché la mente è già proiettata al prossimo anno quando si celebreranno i cinquant’anni di una carriera irripetibile con il Giubileo del Kom a Roma dove sono previste ben dieci date allo Stadio Olimpico spalancate lungo tutto il mese di giugno per una vera e propria festa diffusa che permetterà a chiunque di godersi lo spettacolo in totale sicurezza e comodità evitando i mega raduni oceanici di un solo giorno e trasformando la capitale nel centro del mondo della musica rock italiana
Scritto da: gestione
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