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Scorsese scommette sull’intelligenza artificiale: userà l’IA per gli storyboard dei suoi film

today3 Giugno 2026 2

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Martin Scorsese, uno dei maestri indiscussi del cinema mondiale, ha deciso di aprirsi alle nuove tecnologie in modo concreto. Il regista di capolavori come Taxi Driver, Quei bravi ragazzi e The Irishman ha annunciato una partnership con Black Forest Labs, società specializzata in intelligenza artificiale, per utilizzare strumenti AI nella creazione degli storyboard dei suoi progetti futuri.

La notizia, riportata dall’ANSA, segna un cambio di rotta importante per un cineasta da sempre legato alla tradizione artigianale del fare cinema. Scorsese ha spiegato che l’obiettivo non è sostituire la creatività umana, ma sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale per velocizzare alcune fasi tecniche della pre-produzione, lasciando più tempo ed energia alla direzione artistica vera e propria.

Secondo quanto dichiarato dal regista, l’approccio sarà graduale e rispettoso del processo creativo tradizionale. L’IA verrà impiegata per generare bozze visive rapide degli storyboard, che saranno poi rielaborate e affinate dal team creativo. In questo modo, Scorsese intende esplorare più opzioni narrative e visive in tempi ridotti, mantenendo però il controllo totale sulla visione finale.

Il mondo del cinema sta vivendo una fase di profonda trasformazione legata all’intelligenza artificiale. Molti artisti esprimono timori per l’impatto dell’AI sul lavoro creativo, mentre altri, come Scorsese, scelgono di sperimentare per comprenderne le reali possibilità. La collaborazione con Black Forest Labs potrebbe rappresentare un test importante per capire come conciliare tradizione e innovazione tecnologica nel processo cinematografico.

La dichiarazione del regista – “dobbiamo essere aperti alle evoluzioni” – sembra voler tracciare una linea chiara: non ignorare il cambiamento, ma governarlo con consapevolezza. L’ingresso di Scorsese in Black Forest Labs non è solo simbolico, ma concreto: il maestro entrerà a far parte della struttura per seguire da vicino lo sviluppo degli strumenti AI dedicati al cinema.

Resta da vedere se questa scommessa tecnologica influenzerà lo stile inconfondibile di Scorsese o se, al contrario, servirà solo come supporto logistico senza intaccare l’anima dei suoi film. Di certo, la scelta del regista accende un dibattito destinato a crescere nei prossimi mesi, mentre Hollywood si interroga sul ruolo futuro dell’intelligenza artificiale nel racconto per immagini.


Fonte: ANSA Cultura | Articolo a cura della redazione RDE+39 con assistenza AI

Scritto da: Redazione Bot

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