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Sound Opinions Yana Bolder
Crescere sotto i riflettori non è mai una passeggiata soprattutto quando i tuoi genitori sono due icone come Ambra Angiolini e Francesco Renga ma Jolanda Renga sembra aver trovato la sua bussola personale per navigare nel mare agitato dei social. Ospite del podcast di Giorgia Soleri la ventiduenne ha raccontato con estrema lucidità come sia riuscita a disinnescare la trappola del consenso a tutti i costi arrivando alla conclusione che piacere a chiunque è semplicemente impossibile. Nonostante studi comunicazione alla Iulm di Milano e abbia già esordito come scrittrice Jolanda non si nasconde dietro un dito e ammette che leggere commenti cattivi fa male ancora oggi ma il segreto per andare avanti è capire chi sono le persone che contano davvero.
Per lei la risposta è chiara e si trova nel cerchio magico degli affetti più cari quelli che ti restano accanto al di là dei like e delle critiche gratuite degli sconosciuti. Molto impegnata sui temi del body shaming e del benessere psicologico Jolanda usa la sua esposizione per lanciare messaggi positivi restando però coi piedi ben piantati a terra grazie a una quotidianità fatta di cose normali e radici solide. Dalla sua bellissima relazione con Filippo Carrante alle giornate trascorse a Gardaland per festeggiare il compleanno della mamma in una grande famiglia allargata e serena la sua vita sembra essere la prova che l’umanità ereditata dai genitori è il valore più prezioso che potesse ricevere.
Nel corso della chiacchierata è emerso anche un lato inedito di una ragazza che ha scelto consapevolmente di non seguire certi schemi generazionali come l’attrazione per l’alcol preferendo concentrarsi sul proprio percorso e sulla propria integrità. Jolanda ha confessato di non essersi mai sentita parte di una famiglia diversa dalle altre finché non sono stati gli altri a farglielo notare sottolineando quanto per lei Ambra e Francesco siano stati prima di tutto genitori attenti al lato umano. In un mondo che ci chiede continuamente di essere perfetti e approvati da tutti la sua voce ci ricorda che l’unica vera approvazione che serve è quella di chi ci ama per come siamo davvero quando i telefoni si spengono e restano solo gli abbracci.
Scritto da: Anna Silvestro
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