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Sound Opinions Yana Bolder
Zucchero Sugar Fornaciari spegne settanta candeline e festeggia i venticinque anni di Baila Sexy Thing con un nuovo tour estivo che promette di trasformare gli stadi in enormi feste sotto la luna il re del blues italiano ha ricordato come quella hit mondiale sia nata quasi per errore dopo anni di attesa nel cassetto prima di esplodere in tutta Europa e diventare un fenomeno capace di far ballare chiunque anche chi non capisce una parola di italiano oggi il cantautore guarda al presente con la solita schiettezza apprezzando rapper come Salmo Marracash e Blanco perché in loro ritrova quella spinta trasgressiva che un tempo era del rock mentre critica chi usa la musica solo per sfoggiare ricchezza senza avere un tormento interiore da raccontare
Non mancano le riflessioni amare sul ruolo sociale dell’artista in un mondo segnato dai conflitti Zucchero si chiede come mai i grandi eventi di sensibilizzazione siano spariti e denuncia il timore di molti colleghi nell’esporsi per paura di ripercussioni commerciali ricordando il suo impegno personale per la pace e la libertà di espressione la sua carriera fatta di sessanta milioni di dischi venduti resta però legata a una profonda umanità che lo porta a rivendicare il proprio ruolo nel successo di altri grandi nomi come Andrea Bocelli sottolineando l’importanza della memoria e della gratitudine in un ambiente che corre troppo in fretta
Nonostante i palchi iconici e i record mondiali l’emozione più grande per Sugar rimane quella della scrittura quel momento intimo e faticoso in cui nasce una nuova canzone e la scarica di adrenalina che prova ogni volta che sale sul palco con la sua band storica per lui fare musica significa non andare mai in automatico perché senza tensione e sofferenza non si può trasmettere gioia al pubblico il blues in fondo resta una questione di spirito che non conosce confini geografici ma solo la verità del cuore e un pizzico di sana follia che continua a spingerlo verso il prossimo concerto
Scritto da: Anna Silvestro
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