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Jovanotti si confessa: i miei primi 60 anni tra epifanie e voglia di futuro

today7 Aprile 2026

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Jovanotti si confessa: i miei primi 60 anni tra epifanie e voglia di futuro

Arrivare alla soglia dei sessant’anni per Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti non è solo un traguardo anagrafico ma una vera e propria collezione di vite vissute che si portano tutte dentro contemporaneamente. In una recente chiacchierata l’artista ha raccontato come invecchiare sia un po’ una seccatura per via dei tempi di recupero fisico dopo i concerti ma che regala una prospettiva unica sulla vita come se si guardasse tutto da una collina dopo aver visto le mode andare e tornare ciclicamente.

Lorenzo ricorda con emozione cinque momenti chiave della sua esistenza che chiama epifanie partendo dalla nascita della figlia Teresa che gli è apparsa subito come un’anima antica fino all’incontro fatale con sua moglie Francesca che conosceva da sempre ma che ha riscoperto in un backstage dopo un concerto. Passando per la magia delle cascate di Iguazú e il giorno in cui giovanissimo prese un treno per Milano con poche lire in tasca per incontrare Claudio Cecchetto cambiando per sempre il suo destino Jovanotti riflette anche sull’incidente in bici che lo ha fermato per un po’ costringendolo a ricostruirsi e a imparare la pazienza.

Nonostante il mondo di oggi sembri a volte un inferno tra tensioni politiche e l’avanzata dell’intelligenza artificiale che sua figlia guarda con sospetto lui sceglie la strategia di cercare il bello e dargli spazio proprio come suggeriva Calvino. Con un tour estivo alle porte e la voglia di far ballare migliaia di persone Jovanotti non ha nessuna intenzione di guardarsi indietro o rinnegare il passato tanto che canterebbe ancora oggi i suoi primi successi perché quel ragazzo col cappellino vive ancora dentro di lui insieme all’uomo maturo che è diventato oggi.

Per lui la musica e la festa restano una forma di cura e di resistenza un modo per unire le persone e celebrare quella vitalità che vede negli occhi dei giovani atleti o nei ragazzi che lottano per la libertà nelle piazze del mondo.

Scritto da: Anna Silvestro

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