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Sound Opinions Yana Bolder
Sanremo non è solo canzoni ma una questione di cuore e di numeri che quest’anno ci raccontano una spaccatura vera e propria tra gli italiani. Secondo gli ultimi dati raccolti da YouTrend sembra proprio che il fantasma di Amadeus aleggi ancora sul teatro Ariston visto che il 38% dei telespettatori continua a preferirlo nettamente a Carlo Conti che si ferma invece a un più timido 23%. La nostalgia colpisce soprattutto i ragazzi tra i 18 e i 34 anni che hanno eletto l’ex direttore artistico come loro idolo indiscusso con un distacco che fa quasi impressione rispetto al conduttore attuale.
C’è però una sorpresa che riguarda la voglia di accendere la tv perché se è vero che quasi la metà degli italiani dichiara di voler fare altro durante le serate del festival c’è una nuova ondata di giovani pronti a sintonizzarsi per la prima volta. Questi nuovi convertiti sono la linfa vitale di un’edizione che punta a svecchiare ancora di più il pubblico portando davanti allo schermo anche chi di solito Sanremo non lo ha mai considerato di striscio. I pensionati e i residenti del Nord sembrano i più scettici mentre al Sud l’entusiasmo resta altissimo con un quarto degli intervistati pronto a non perdersi nemmeno un minuto della gara.
Anche la politica ci mette lo zampino influenzando i gusti del pubblico perché mentre chi vota per il campo largo tifa apertamente per il ritorno dello stile Amadeus tra gli elettori di centrodestra la sfida tra i due conduttori è molto più equilibrata e si gioca sul filo del rasoio. Alla fine però a decidere sarà come sempre la musica e quel cast tanto discusso che dovrà dimostrare sul campo se Carlo Conti è stato capace di raccogliere un’eredità pesante senza far rimpiangere troppo il passato recente.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
Scritto da: Anna Silvestro
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