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Sound Opinions Yana Bolder
È proprio vero che certi momenti ci insegnano più di mille discorsi perché sono la dimostrazione vivente che i sogni se ci credi con tutto te stesso prima o poi si realizzano davvero. Vedere quei cento ragazzi del Coro Special Festival dell’Anffas di La Spezia sul palco più importante d’Italia non è stata solo una bella esibizione ma il traguardo di un viaggio iniziato con un desiderio espresso a voce alta. Tutto è partito da una semplice richiesta fatta con il cuore in mano durante un incontro in Parlamento e quel sì di Carlo Conti ha trasformato una speranza in una realtà che ha fatto emozionare milioni di persone mercoledì sera intorno alle dieci meno un quarto. Insieme a Laura Pausini hanno accolto questi artisti straordinari subito dopo l’energia di Enrico Nigiotti regalando al pubblico una versione di “Si può dare di più” che resterà nella storia del Festival per la sua incredibile carica di umanità. Ci hanno mostrato che non esistono ostacoli troppo grandi quando c’è la voglia di farcela e che la musica ha il potere magico di rendere tutti uguali uniti sotto la stessa luce della condivisione e dell’amore. È stata una lezione di coraggio per ognuno di noi che ci ricorda di continuare a lottare per ciò che amiamo perché quando metti insieme passione e inclusione anche il sogno più lontano può diventare un abbraccio vero proprio lì davanti agli occhi di tutti. Questa è la bellezza di un Sanremo che sa guardare oltre la gara per riscoprire il valore profondo di stare insieme e di valorizzare il talento che ognuno di noi porta dentro come un dono prezioso da regalare al mondo.
Scritto da: Roberta Loria
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